Ipnosi clinica

Che cosa è esattamente l’ipnosi?

Esiste una certa confusione e un certo scetticismo sulla realtà di questa tecnica terapeutica, spesso perchè viene identificata erroneamente con sceniche induzioni teatrali e autoritarie che vediamo fare dai maghi televisivi e che la presentano come un’arte magica. In effetti la televisione e con essa alcuni ciarlatani hanno contribuito a creare nell’immaginario collettivo l’idea che l’ipnosi sia il prodotto di un potere magnetico o un fenomeno simile allo stato di sonno in cui l’ipnotizzatore esercita un potere suggestivo su una persona che subisce passivamente quello che viene comandato. Queste sono concezioni e stereotipi vecchi di secoli.

L’ipnosi è un trattamento conosciuto da tempi immemorabili. E’ uno “stato” in cui la mente può entrare in alcuni momenti:

  • producendosi spontaneamente quando ad esempio siamo impegnati in attività monotone e ripetitive o siamo assorti nel ricordare o immaginare qualcosa
  • eteroindotta, ovvero indotta da altri attraverso stimoli visivi o uditivi o tattili
  • autoindotta perchè  le persone possono imparare  l’auto-ipnosi somministrandosi da soli le procedure ipnotiche.

Quando si usa l’ipnosi un soggetto viene guidato da una persona specializzata (psicoterapeuta) ad usare la propria immaginazione per cambiamenti nell’esperienza soggettiva, nella percezione, nelle sensazioni, emozioni, pensieri o comportamenti.

La procedura ipnotica induce sostanzialmente uno stato di trance, preceduto in genere da un rilassamento, che è una condizione fisiologica del cervello; infatti durante tale stato prevalgono le onde theta collegate a un’attività cerebrale rallentata (come quando stiamo fantasticando o passiamo dal sonno alla veglia).  E’ uno stato del tutto naturale che sperimentiamo più volte nell’arco della giornata anche se non ne siamo consapevoli. A livello neurofisiologico significa semplicemente che in stato ipnotico facciamo riposare per un pò l’emisfero cerebrale sinistro e aumentiamo l’attività di quello destro, deputato alle emozioni e alla creatività.

L’ipnosi non è sonno

Durante il sonno si è completamente assenti e si perde la consapevolezza. Durante l’ipnosi invece semplicemente la mente sospende solo parzialmente la sua attività grazie a un consenso volontario. Ed è l’interruzione del pensiero cosciente in modo volontario che favorisce il cambiamento dell’esperienza.

A cosa serve l’ipnosi?

Nelle sedute di ipnosi, attraverso il rilassamento guidato, il terapeuta fornisce stimoli, immagini, evoca sensazioni, situazioni, etc. e in questo stato la persona ha un ruolo attivo concentrando la propria attenzione su un’idea o su un compito in modo da lasciar emergere pensieri e associazioni nella direzione corrispondente ai propri bisogni per trovare soluzioni più adattive. Nello stato ipnotico la persona semplicemente diventa più ricettiva e capace di accedere al proprio inconscio dove può trovare risorse insospettate e fino a quel momento inaccessibili. Quindi attraverso l’ipnosi una persona può scoprire o riscoprire il proprio potenziale, nuove soluzioni, punti di vista, possibilità, in uno stato di rilassamento molto piacevole e assolutamente naturale.

L’ipnositerapia fornisce quindi una grande possibilità di modificare i sintomi psichici migliorando situazioni psicologiche di sofferenza come:

  • ansia, panico, stress
  • paure e fobie
  • depressione
  • disturbi psicosomatici
  • dipendenze come quelle dal fumo

Perchè fare una terapia con l’ipnosi

Con la nostra mente conscia possiamo trattenere solo un certo numero di informazioni limitate; con essa possiamo analizzare e risolvere i problemi, prendere delle decisioni. Invece la nostra mente inconscia è come una grande banca dati nella quale sono archiviate memorie ed emozioni in modo permanente, quindi il livello di processamento delle informazioni è elevatissimo. Qui si mantengono schemi mentali, comportamentali ed emotivi che possono non essere funzionali alla nostra vita. Questo ci spiega perchè pur volendo raggiungere degli obiettivi o modificare dei nostri modi di fare o di pensare spesso questo ci riesce difficile se non impossibile.

Con l’ipnosi possiamo bypassare la barriera interna che ci impedisce di ri-programmare e modificare i nostri vecchi schemi inconsci in direzione dei nostri desideri.

Con l’impiego delle risorse della mente subconscia o inconscia si possono ottenere quindi effetti clinici rilevanti grazie alla possibilità di cambiare i nostri modelli automatici di pensiero, le nostre credenze erronee e il nostro comportamento.

Un esempio: smettere di fumare con l’ipnosi

In una o due sedute al massimo il fumatore riesce a smettere di fumare senza sforzo e senza alcuna sofferenza.
L’ipnosi agisce:

  • rinforzando la motivazione e la personalità del fumatore
  • permettendo di superare l’insicurezza che spinge a fumare
  • neutralizzando l’ansia
  • equilibrando l’emotività tipica del fumatore
  • decondizionando dal piacere del fumo
  • proiettando il fumatore in un futuro positivo senza la dipendenda dal fumo
  • aiutando a sviluppare meccanismi consci ed inconsci di autocontrollo e di autoaffermazione

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