Iperemesi gravidica e altri sintomi della gravidanza: superarli con l’ipnosi

Iperemesi gravidicaL’iperemesi gravidica non si tratta, rispetto a quanto la maggior parte della gente creda, di normali nausee mattutine che colpiscono praticamente tutte le donne durante la gravidanza, ma di un disturbo vero e proprio che va affrontato in quanto tale.
In questo articolo tenterò di spiegare che cosa è l’ iperemesi gravidica, quali sono le cause e i sintomi più comuni, oltre a suggerire una tecnica psicologica molto naturale come l’ipnosi e l’autoipnosi.

Iperemesi gravidica: cause e sintomi più comuni

L’iperemesi gravidica si caratterizza per una forma acuta di nausee mattutine che colpisce circa una donna incinta ogni duecento. Si manifesta come vomito eccessivo che può portare a una grave forma di disidratazione nelle prime settimane di gravidanza.
È una sindrome caratterizzata da:

  • Gravi episodi di vomito persistente (più di 3 volte al giorno)
  • Disidratazione
  • Perdita di peso >5%
  • Disturbi metabolici

L’eziopatogenesi dell’iperemesi gravidica non è ancora nota con certezza. Tuttavia non è da sottovalutare il fatto che rappresenti una delle principali cause di ospedalizzazione nel I trimestre.

Possono essere implicati:

  • cambiamenti ormonali
  • motilità intestinale anomala
  • Positività per H. Pylori
  • fattori psicologici

Tra i fattori di rischio troviamo Ipertiroidismo, Disturbi gastrointestinali (reflusso gastroesofageo, ernia jatale, pirosi gastrica…), Infezioni (es. Helicobacte Pylori).

Iperemesi gravidica: possibili rimedi

In realtà non esiste un unico approccio terapeutico e la scelta dovrebbe essere basata sulla valutazione medica delle condizioni generali della donna e del suo grado di idratazione.
Nelle forme più lievi ci sono piccoli accorgimenti dietetici che si possono utilizzare come ad esempio fare piccoli e frequenti pasti salati, assumere piccole quantità di acqua frequentemente nell’arco della giornata, evitare cibi grassi e piccanti, preferire cibi ad alto contenuto di proteine e di carboidrati.

Quando questi accorgimenti non sono sufficienti e la sintomatologia impedisce le normali attività quotidiane, si può ricorrere a farmaci antiemetici prescritti dal medico.
Ci sono anche terapie non farmacologiche come l’agopuntura, la fascia per acupressione al polso, l’acustimolazione, ma i dati disponibili sulla loro efficacia sono limitati. Nelle forme più gravi è necessaria l’ospedalizzazione che permette l’idratazione endovena, la somministrazione di preparati multivitaminici, il controllo dei livelli plasmatici e urinari degli elettroliti e la somministrazione di terapie farmacologiche.

Iperemesi gravidica: l’ipnosi una preziosa alleata

Come abbiamo visto l’iperemesi gravidica è molto debilitante sul piano fisico e ha importanti ricadute sul benessere psicologico della madre e sul suo funzionamento sociale e lavorativo.

L’iperemesi gravidica è stata messa in relazione anche con cause psicologiche.
La donna in attesa spesso soffre di ansie, preoccupazioni, riesce a dormire con difficoltà, trovandosi in una situazione psichica molto delicata con cambiamenti fisici evidenti e caratterizzati da alcuni sintomi, che seppure innocui, risultano molto fastidiosi.

Infatti l’attesa di un figlio, come spesso mi accade di verificare in terapia con coppie in attesa, anche quando è un evento fortemente voluto, può scatenare una molteplicità di emozioni spesso in contrasto: gioia, ma anche ansia e un po’ di paura per il grande cambiamento a cui si va incontro.
Quindi considerare anche gli aspetti emotivi della donna in questa delicata fase della vita è molto importante.
Le difficoltà emotive, le paure, i dubbi che una gravidanza può dare si riflettono anche sul corpo, con reazioni di rifiuto e/o rigetto, manifeste attraverso la nausea e il vomito.

Oltre che al parto, l’ipnosi si è rivelata molto utile anche nel trattamento di questa sintomatologia. Può essere applicata con vantaggio anche durante tutta la gravidanza. In tutti questi casi la capacità di autocontrollo che si acquisisce con l’autoipnosi può rappresentare un rimedio ideale e senza rischi da applicare in gravidanza.
Una seduta di ipnosi durante la gravidanza che si conclude con un addestramento all’autoipnosi può essere una soluzione semplice ed economica. L’ipnosi è una metodologia totalmente priva di effetti collaterali e per questo può essere efficacemente utilizzata dalle donne in ogni fase della vita  e soprattutto in previsione, durante e subito dopo una gravidanza.
In alcuni casi ad esempio la seduta può essere fatta fin dall’inizio della gravidanza se la paziente ha problemi di sovrappeso o è una fumatrice o soffre appunto di iperemesi gravidica.
Al di la dell’indubbia azione degli ormoni gravidici nel provocare l’iperemesi, la matrice di questa situazione è in gran parte di origine psicosomatica. L’ipnosi potrebbe essere un rimedio ideale in alternativa ai farmaci per controllare questi sintomi debilitanti.
In questi casi oltre a utilizzare l’ipnosi come sintomatico per alleviare immediatamente i disturbi, occorre ricordare che la paziente potrebbe essere avviata a una seduta di esplorazione dell’inconscio per comprendere e risolvere i motivi psicologici dei sintomi. Spesso infatti dietro all’iperemesi si nasconde un conflitto emotivo totalmente ignorato dalla donna, come ad esempio il desiderio di portare avanti la gravidanza e le difficoltà a progredire nella carriera professionale.

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